Stupido

Coperina del libro con il disegno di una macchina illuminata dalla luce di un lampione
Stupido / Andrea Cotti – Rizzoli, 2008

Tiziano si sente prigioniero: prigioniero a scuola e a casa, ma soprattutto prigioniero della rabbia che sente verso il padre, un sentimento così devastante da accompagnare ogni momento della sua vita. La rabbia lo rende aggressivo, lo fa star male, non gli permette di stare con gli altri. Per fortuna ci sono i libri che gli presta la professoressa di italiano, e Lucia, la sua sorellina dolce e taciturna; e poi Stella, bionda e sottile con quel sorriso stupendo. Queste sono le cose che contano e per cui vale la pena lottare per cambiare sé stessi.

Storia forte e molto dura, con un protagonista arrabbiato, ribelle, cattivo, ma sempre molto vero nei suoi comportamenti e nelle sue emozioni. Particolarità linguistica è la ripetizione costante dell’aggettivo “stupido” che dà il titolo al romanzo.

Prenotalo in biblioteca

Leggi

La scelta / Luisa Mattia
La sfuriata di Bet / Christian Frascella
Ero cattivo / Antonio Ferrara

Guarda

Fame chimica / Antonio Bocola e Paolo Vari

Commenta le storie