Mustang

Locandina del film con le cinque sorelle protagoniste
Mustang – Regia: Deniz Gamze Ergüven

Lale e le sorelle festeggiano la fine dell’anno scolastico concedendosi un pomeriggio spensierato di giochi e risate in riva al mare. Al momento del ritorno a casa a fine giornata, sono accolte in malo modo dalla nonna che le sta crescendo insieme al figlio, zio delle ragazze, da quando i genitori sono venuti a mancare. La donna è profondamente arrabbiata poiché le giovani hanno “osato” trascorrere il loro tempo in compagnia di alcuni ragazzi. Nonna e zio temono che l’onorabilità della famiglia possa essere messa in discussione dai comportamenti delle cinque sorelle, perciò decidono di mettersi alla ricerca di possibili pretendenti per organizzare dei matrimoni combinati. Contemporaneamente vengono vietate le uscite e i contatti con il mondo esterno, mentre l’abitazione viene trasformata in una vera e propria prigione, con recinzioni, sbarre alle finestre e mura di cinta. Ognuna delle sorelle reagirà secondo il proprio carattere a questo destino di reclusione e all’impossibilità di scegliere da sé il proprio futuro, ma sarà la piccola Lale a sorprendere per la forza d’animo e la consapevolezza.

Il film tratteggia lo spaccato di una società – quella turca dei piccoli villaggi e delle regioni più lontane dalla capitale – ancorata ad una visione profondamente maschilista dai rapporti fra i sessi e della possibilità di indipendenza ed autodeterminazione delle donne. Solo un carattere indomito (il titolo Mustang fa appunto riferimento al nome di una razza equina che può essere letteralmente tradotto con “non domato”) come quello della giovane protagonista può trovare una via d’uscita ai soprusi e alla sottomissione.

Regia: Deniz Gamze Ergüven
Attori: Erol Afsin, Günes Sensoy, Doga Zeynep Doguslu, Elit Iscan
Anno: 2015
Nazione: Francia
Durata: 94’

Prenotalo in biblioteca

Leggi

Siria Mon Amour / Amani El Nasif, Cristina Obber

Guarda

East is East / Damien O’Donnell

1 commento

  1. Biblioteca Gigli

    Una bellissima storia. Ne ha parlato anche Elena quando è venuta in #bibliotecagigli

    Rispondi

Commenta le storie