Lì dove cantano gli alberi

Copertina del libro nei toni del blu con l'immagine di una dama ripresa di profilo con in mano un mazzo di fiori
Lì dove cantano gli alberi / Laura Gallego Garcia – Salani, 2013

La tranquilla vita di Viana è decisa ormai da tempo: un accordo tra le famiglie l’ha promessa al giovane Robian di Castelmar, che la ragazza ama. Ma l’improvvisa invasione dei barbari del nord la costringe a scappare e a rifugiarsi nei boschi, dove viene aiutata dall’intransigente Lupo. Ben presto la timida e delicata fanciulla che era lascia il posto ad una ragazza grintosa, che impara ad utilizzare l’arco con maestria e a cacciare per sopravvivere. Durante una spedizione, trova riverso nel fiume un ragazzo: nudo, senza memoria, incapace di esprimersi, viene ribattezzato Uri dalla giovane che, decisa a non abbandonarlo, lo conduce al suo accampamento.

Attraverso le dure prove che si troverà costretta a fronteggiare, Viana maturerà e prenderà sempre più consapevolezza delle sue capacità e della possibilità di prendere in mano il proprio destino. Lodevole opera narrativa di Laura Gallego Garcia, autrice spagnola seguitissima in patria.

“Avrebbe giurato che gli alberi facessero ruotare le foglie di propria volontà, come una ballerina che muovesse le dita al suono della musica. Solo che in questo caso, erano loro stessi a produrre musica. […] Il vento non era mai risuonato in quel modo in nessun altro luogo del mondo. Erano gli alberi. Stavano cantando.”

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