Il giovane robot

Il giovane robot / Sakumoto Yosuke – E/O, 2017

 

Tezaki Rei è un robot, ma nessuno lo sospetta, perché le sue caratteristiche esteriori sono quelle di un ragazzo di quindici anni. La missione che gli viene assegnata è raccogliere dati per il futuro inserimento di robot tra gli esseri umani con lo scopo di renderli felici. Rei frequenta la scuola, dove stringe amicizia con Takada e Okubo. Pur essendo molto razionale e distaccato, ha modi gentili e accomodanti. Per questo piace a Kozue, la ragazza di Takada, che si apparta con lui per poi fuggire sconvolta quando scopre cosa si cela sotto i suoi abiti. Accusato di aver tradito la fiducia dell’amico, Rei viene aggredito da alcuni compagni subendo gravi danneggiamenti ai suoi circuiti. Dopo aver compiuto un lungo viaggio a piedi, incontra Sango, una ragazza che si prende cura di lui in quel momento di difficoltà. La ritrova quando si iscrive ad nuovo corso di studi, dove entra a far parte di una squadra che pratica il ping pong. Durante un torneo importante, il gioco viene interrotto perché Rei riceve una drammatica notizia che manda nuovamente in tilt il suo sistema operativo.

Una storia spiazzante e sorprendente, dall’evoluzione inimmaginabile. L’autore, colpito a 19 anni da una forma di schizofrenia, ha trovato nella scrittura un’efficace possibilità terapeutica. Il romanzo ha riscosso grande successo in Giappone.

“Sì, sono un robot. Il mio impegno è rendere tutti felici”. Sbattendo le palpebre, sbigottita, Sango mi ha chiesto: “Rendere tutti felici?”. “Proprio così. I robot sono costruiti per rendere felici le persone”.

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