La chimera

Copertina del libro con l'immagine di un ramo con alcune foglie colorate e un uccellino appoggiato sopra
La chimera / Sebastiano Vassalli – Einaudi, 2005

Antonia, orfanella abbandonata in fasce, dopo la vita in orfanotrofio, viene adottata da una coppia di contadini e accolta nella loro casa. La bambina, che da sempre dimostra di essere fuori dal comune per le sue doti di intraprendenza e voglia di vivere, divenuta una bellissima ragazza, sarà per questo tacciata di essere una strega e di commettere atti impuri. In realtà la ragazza vive solamente una storia d’amore sfortunata le cui vicende si svolgono in un bosco ritenuto malvagio. Ma la mentalità bigotta del 1600, i principi religiosi ai quali la cultura era ciecamente legata, e le leggi della Chiesa porteranno la giovane donna ad essere condannata al rogo.

Nonostante sia un romanzo storico l’ambientazione non pesa ma lascia spazio alla psicologia della protagonista mostrando la sua crescita e i suoi cambiamenti di pensiero. Molto realistico nelle descrizioni della cronaca dei fatti dell’epoca: la corruzione, l’inquisizione e le attività della Chiesa che opprimeva i fedeli, e ancora le usanze, i costumi e i mestieri.

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