La vita invisibile di Ivan Isaenko

La vita invisibile di Ivan Isaenko / Scott Stambach – Marsilio, 2019

Ivan è un ragazzo di 17 anni che da sempre vive nell’ospedale dei bambini gravemente ammalati di Mazyr in Bielorussia perchè nato con gravi malformazioni a causa della nube radioattiva di Chernobyl. In ospedale ci sono altri bambini e ragazzi molto sofferenti e tanti in attesa di morire, ma Ivan, nonostante le sue malformazioni, riesce a descrivere la realtà dell’ospedale con occhio lucido e senza falsa pietà. La sua esistenza cambia radicalmente quando un giorno arriva Polina, una ragazza di 16 anni malata terminale di leucemia. Con Polina Ivan scopre nuove pulsioni e finalmente si apre al mondo esterno (per 17 anni non era mai uscito dall’ospedale) sperimentando per la prima volta la vera amicizia e l’amore sincero per una altro essere umano. Grazie a Polina inoltre Ivan scopre la dura verità sulla sua nascita tenuta nascosta per tanti anni.

Una storia dal “muso duro” che fin dalle prime righe colpisce con la sua cruda realtà ma che porta il lettore, al quale il protagonista si rivolge direttamente, ad amare la sincerità con cui viene descritta la drammatica situazione dell’ospedale. Una storia che non si dimentica.


Ogni essere umano è un insieme di pensieri consci e inconsci, che insieme contribuiscono a fornire a un organismo umano una parte della sua vitalità.

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