Il giardino delle parole

Locandina del film con i due protagonisti sotto un gazebo in un giardino
Il giardino delle parole / Regia: Makoto Shinkai

Nei giorni di pioggia, prima di andare a scuola, Takao passa sempre del tempo al riparo di un gazebo in un parco pubblico. Un giorno incontra nel suo rifugio una donna, all’apparenza molto sola, che turba il giovane per il consumo di alcol già dalla prima mattina. Dopo un primo, delicato approccio, i due iniziano a conoscersi e a darsi un tacito appuntamento al parco nei giorni piovigginosi, condividendo i pranzi preparati dal ragazzo.
Takao scopre solo in seguito il motivo della presenza al parco di Yukino: insegnante nella stessa scuola da lui frequentata, è stata coinvolta in uno scandalo per una relazione con un studente e le chiacchiere che sono scaturite le hanno reso impossibile proseguire nel lavoro.
Il giardino diventa quindi per Takao un pretesto per conoscere meglio la donna e parlare con lei del suo sogno di realizzare scarpe, mentre per Yukino è un incentivo ad uscire di casa e ritrovare la serenità perduta.

Il lavoro di Makoto Shinkai è un delicato e sognante cortometraggio che ci dona una lettura lieve della vita, e che mostra come il destino a volte ci consenta incontri casuali ma destinati a cambiare in maniera irrevocabile le nostra vita.

Regia: Makoto Shinkai
Anno: 2013
Nazione: Giappone
Durata: 46’

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