La morte della nonna materna Mamie offre a Zero l’occasione di ripercorrere la sua vita: i ricordi legati al quartiere romano di Rebibbia dov’è cresciuto, le amicizie, il primo incontro con quella strana figura che è l’Armadillo e l’immancabile presenza dell’amico Secco al suo fianco.
Condividere con lui il racconto della vita di Mamie lo aiuta a capire le dinamiche famigliari che portarono la nonna a trasferirsi a Roma dalla Francia, ripercorrendo i momenti salienti della propria vita e i fatti che contribuirono a renderlo ciò che è oggi.
Nella sua opera più toccante e personale, Zerocalcare si racconta con il consueto stile sagace ed ironico: le sue tavole, ormai riconoscibilissime sia per il tratto che per il mordace humour, esprimono emozioni e sentimenti profondi.
“Da quando nasciamo in fondo al cuore abbiamo un seme, la pianta cresce insieme a noi, tanto più rigogliosa quanto lo sono le nostre esperienze.”
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Un polpo alla gola / Zerocalcare